Quickinstall per Gentoo Linux Sparc

Contenuti:

1.Guida veloce di riferimento per Sparc

Questa guida è per le persone che hanno già una precedente esperienza nell'installazione di Gentoo Linux. Per delle instruzioni più dettagliatem consultare Gentoo Handbook.

Le immagini ISO e Netboot per l'installazione sono disponibili nel Gentoo Mirrors. L''universal' ed il 'minimal' CD sono avviabili e contengono i tools necessari per l'installazione di Gentoo. Il CD 'universal' contiene anche gli stages ed alcuni distfiles. Il 'packages' cd contiente paccheti precompilati per l'installazion GRP. Le immagini Netboot non contengono stages ma contengono un sottoinsieme del set standard di tools (nota che quando si fa il boot da rete bisogna usare vi al posto di nano).

Usa strop+A (tastiera) o invia un break (console seriale) mentre stai facendo il boot per entrare in OBP. Per il boot dal CD 'universal' o 'minimal' usa il comando boot cdrom, mentre con il Netboot usa boot net. Premi return per usare il kernel predefinito, oppure premi il tab per vedere la lista dei kernel alternativi.

Nota: Per maggiori informazioni su OBP, guarda OpenBoot PROM (OBP) Reference o consulta Sun's "OpenBoot 3.x Command Reference" (P/N 802-3242).

Esempio 1: Impostazioni iniziali

# date  (Asssicurati che la tua ora e la data siano corretti. Se non lo sono, sistemali con date MMDDhhmmCCYY )
# modprobe module_name  (Opzionale - Carica i moduli necessari)
# ifconfig eth0 a.b.c.d netmask e.f.g.h broadcast i.j.k.l (Configurazione della rete)
# route add -net default gw a.b.c.d netmask 0.0.0.0 metric 1 eth0 (Configurazione del gateway predefinito)
# echo "nameserver a.b.c.d" > /etc/resolv.conf (Inizializza il DNS)
# fdisk /dev/sda (Partizionameno del disco)

Per le macchine sparc è necessaria una disclabel, che può essere creata usando 's'.

Una partizione separata /boot non è raccomandata per sparc. La partizione di root deve essere completamente nel primo GByte del disco per tutte le macchine sparc32. Il file system raccomandato è ext3. Sono necessari al minimo 512MBytes di RAM e swap per il bootstrap e altre compilazioni pesanti.

Inizializza le tue partizioni con i comandi mke2fs (Ext2), mke2fs -j (Ext3) e mkswap (per la partizione di swap). Per esempio: mke2fs -j /dev/sda1.

Prosegui montando le partizioni e estraendo il file per lo stage scelto.

Esempio 2: Preparazione dell'installazione

(Attiva la partizione di swap)                  		# swapon /dev/sdax
(Monta la partizione di root)                    		# mount /dev/sdax /mnt/gentoo
(Crea il mountpoint di boot)                     		# cd /mnt/gentoo
(Estrae il tarball dello lo stage...)         			# tar xvjpf /mnt/cdrom/stages/stage?-*.tar.bz2
(o scarica l'ultimo tarball disponibile...)			# links http://www.gentoo.org/main/en/mirrors.xml
(                  ... estrae)              			# tar xvjpf stage*
(Opzionale: estrae il portage tree)		                # tar xvjf /mnt/cdrom/snapshots/portage-*.tar.bz2 -C /mnt/gentoo/usr
(Opzionale: copia i distfiles)			                # cp -R /mnt/cdrom/distfiles /mnt/gentoo/usr/portage/distfiles
(Scegliere il mirror)	                        	        # mirrorselect -a -s4 -o | grep 'GENTOO_MIRRORS=' >> /mnt/gentoo/etc/make.conf
(Copia le informazioni dei nameservers)  	                # cp /etc/resolv.conf /mnt/gentoo/etc/resolv.conf
(Monta il files system proc)  		                        # mount -t proc none /mnt/gentoo/proc
(Entra nel nuovo ambiente chroot)	                        # chroot /mnt/gentoo /bin/bash
(Carica le variabili necessarie)	                        # env-update; source /etc/profile
(Solo  in caso di acesso a internet, 
 non GRP: aggiorna il portage)			                # emerge --sync

Adesso installiamo Gentoo:

Esempio 3: Installazione di Gentoo

(solo Stage1:)
(  Modifica di USE, CFLAGS e CXXFLAGS. Non cambiare CHOST) # nano -w /etc/make.conf
(  Sistema di Bootstrap)                                   # cd /usr/portage; scripts/bootstrap.sh
(solo Stage1 e Stage2:)
(  Installazione del sistema di base)                      # emerge system

Nota: Per sistemi sparc le CFLAGS adatte sono -mcpu=tua_cpu -02 -pipe, dove tua_cpu è una tra ultrasparc3, ultrasparc, v9 (sistemi a 64 bit) o hypersparc supersparc, v8 o v7 (sistemi a 32 bit). può essere interessante settare anche il flag -frename-registers. Nota che, diversamente dai sistemi x86, -fomit-frame-pointer non è raccomandato.

Nel prossimo passo impostiamo alcune informazioni necessarie:

Esempio 4: Impostazione dei files di configurazione

(Imposta la timezone)	                     	# ln -sf /usr/share/zoneinfo/<percorso al file di zona> /etc/localtime
(Edit del file /etc/fstab)                      # nano -w /etc/fstab

Per il file /etc/fstab usate questo esempio come punto di partenza, (ma non copiatelo interamente!):

Esempio 5: /etc/fstab

# <fs>                  <mountpoint>    <type>         <opts>                  <dump/pass>
/dev/sdax               none            swap            sw                      0 0
/dev/sdax               /               ext3            noatime                 0 1
/dev/cdroms/cdrom0      /mnt/cdrom      auto            noauto,user             0 0
none                    /proc           proc            defaults                0 0
none                    /dev/shm        tmpfs           nodev,nosuid,noexec     0 0

Continua installando il kernel di Linux. I packages dei kernel disponibili per Sparc sono sparc-sources (2.4) e development-sources (2.6). Nelle USE flags deve essere presente ultra1 nei modelli Ultra 1 e Netra i 1 "Entreprise" e "Creator" per il corretto supporto del controlo ethernet HME integrato.

Esempio 6: Installazione del Kernel

(Installa i sorgenti del Kernel)	                   # emerge <kernel-package-here>
                                                           # cd /usr/src/linux; make menuconfig
(   (2) Includi shmfs, procfs, devfs se non usi udev)
(   (3) Compila il kernel)
(       - kernels 2.4 su sparc32)                          # make dep &&make clean vmlinux modules modules_install
(       - kernels 2.4 su sparc64)                          # make dep && make clean vmlinux image modules modules_install
(       - kernels 2.6 su sparc32                           # make && make modules_install
(       - kernels 2.6 su sparc64                           # make && make image modules_install
(   (4) Copia del kernel)
(       - kernels 2.4 su sparc32)                          # cp vmlinux /boot/image
(       - kernels 2.4 su sparc64)                          # cp arch/sparc64/boot/image /boot
(       - kernels 2.6 su sparc32)                          # cp arch/sparc/boot/image /boot
(       - kernels 2.6 su sparc64)                          # cp arch/sparc64/boot/image /boot
                                                           # cp System.map /boot

Installazione di altri tools di cui potresti aver bisogno:

Esempio 7: Installazione dei tools del sistema

(Installa il logger di sistema; scegli: sysklogd, metalog, msyslog, syslog-ng)  # emerge syslog-ng 
(Aggiunge il logger di sistema all'avvio automatico durante il boot)            # rc-update add syslog-ng default
(Installa un demone cron; scegli: vixie-cron, dcron, fcron)                 	# emerge vixie-cron
(Aggiunge il demone cron all'avvio automatico durante il boot)                  # rc-update add vixie-cron default   
(Script per il nome di dominio)                                                 # rc-update add domainname default
(solo per kernels 2.6.x: si può usare udev al posto di devfs)	                # emerge udev

Nota: Per maggiori informazioni su come usare udev, guarda Guida udev per Gentoo. Nota che l'opzione RC_DEVICE_TARBALL="no" è preferibile nel sistemi Sparc.

Impostazioni finali per Gentoo:

Esempio 8: Finalizzazione della configurazione

(Imposta la password di root)                                      	# passwd
(Crea un utente)                                          		# useradd your_user -m -G users,wheel,audio -s /bin/bash
(Imposta la password per questo utente)                             	# passwd your_user
(Imposta il nome della macchina)                                	# echo mymachine > /etc/hostname
(Imposta il nome del dominio)                              		# echo mydomain.com > /etc/dnsdomainname
(Imposta l'hostsfile, almeno:"127.0.0.1 localhost mymachine")  		# nano -w /etc/hosts
(Configurazione base delle impostazioni di sistema; seguono commenti)	# nano -w /etc/rc.conf

Esempio 9: Inizializzazione della rete

(Installazione dela rete; gli utenti dhcp devono impostare iface_eth0="dhcp")  	# nano -w /etc/conf.d/net
(Elencare i moduli da avviare all'avvio)    		                   	# nano -w /etc/modules.autoload.d/kernel-<version>
(Avviare automaticamente la rete al boot)                   			# rc-update add net.eth0 default
(Solo se hai più periferiche di rete:)
   (1) Creare l'initscripts per ogni periferica)                    		# ln -s /etc/init.d/net.eth0 /etc/init.d/net.ethx
   (2) Impostare l'avvio automatico al boot)                              	# rc-update add net.ethx default

Installazione del bootloader

Esempio 10: Installazione di SILO

# emerge silo
# nano -w /etc/silo.conf
partition = 1
root = /dev/sda1
timeout = 150

image = /boot/image
    label = Gentoo
# silo

Fare l'unmount di tutte le partizioni e riavviare con il nuovo kernel:

Esempio 11: Rifinire e installare la GUI

(Esce da chroot)                            	# exit; cd /
(Smonta le partizioni)                      	# umount /mnt/gentoo/proc /mnt/gentoo
(Riavvia: rimuovi il CD d'installazione)	# reboot
(Dopo il riavvio:)
(solo per utenti GRP)
(  (1) Monta il CD 2) 	                        # mount /dev/cdroms/cdrom0 /mnt/cdrom  
(  (2) Copia i packages)	                # cp -a /mnt/cdrom/packages/* /usr/portage/packages/
(  (3) Installa software extra) 	        # USE="bindist" emerge -k xorg-x11 gnome kde mozilla
(  (4) Configura il propio server X)            # $EDITOR /etc/X11/XF86Config

Puoi avere maggiori informazioni consulatando Documentazione di Gentoo.



Ultimo aggiorn.:
2005-02-07
Ciaran McCreesh
Autore

Diana Fossati
Traduzione

Sommario:  La guida veloce di riferimento descrive tutti i dettagli per il processo di installazione in un manuale non prolisso. Per seguire questa guida, l'utente deve già avere un'esperienza precedente nell'installazione di Gentoo.
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