L'installazione di Gentoo può essere divisa in una procedura di dieci passi elementari, corrispondenti ai capitoli 2-11. Ogni passo ha come risultato uno stato intermedio:
Al termine del passo 1, è pronto l'ambiente di lavoro per l'installazione di Gentoo
Al termine del passo 2, è stata configurata la connessione ad internet per l'installazione; in alcuni casi questo passo è opzionale
Al termine del passo 3, gli hard disk sono stati inizializzati ad accogliere l'installazione Gentoo
Al termine del passo 4, l'ambiente di installazione è pronto e ci si chroota nel nuovo ambiente
Al termine del passo 5, i pacchetti di sistema, identici per ogni genere di installazione, sono stati installati
Al termine del passo 6, è stato configurato il kernel
Al termine del passo 7, sono stati scritti la maggior parte dei file di configurazione Gentoo
Al termine del passo 8, il bootloader scelto è stato installato e configurato
Al termine del passo 9, sono stati installati una serie di strumenti di sistema, da scegliere da una lista
Al termine del passo 10, si è pronti ad utilizzare Gentoo
Al momento in cui si presenta una scelta viene fatto il possibile per illustrare quali siano i pro e i contro. La guida continua con una scelta di Default, indentificata come "Default: " nel titolo. Le restanti possibilità vengono indicate come "Alternative: ". La scelta di default in generale non è quella raccomandata, è semplicemente quello che si pensa che faccia la maggior parte degli utenti.
A volte può essere intrapreso un passo opzionale. In questo caso il passo viene segnato come "Opzionale: " e non è dunque necessario per l'installazione di Gentoo. In ogni caso alcuni passi opzionali dipendono strettamente da decisioni prese in precedenza. Verrà messo in luce la questione in tali occasioni, sia prima che venga intrapresa la scelta, sia prima della descrizione del passo opzionale.