Bootare il CD di installazione Universale

Importante

Si consiglia la lettura dell'intera sezione prima di cominciare le operazioni in quanto non sempre c'è il tempo di rileggere il manuale durante l'installazione.

Una volta masterizzati i CD di installazione è tempo di bootare. Riavviare il sistema ed entrare nel BIOS, di solito premendo i tasti DEL, F1 o ESC a seconda della marca del BIOS. All'interno del BIOS cambiare l'ordine del boot in modo tale che il CD-ROM preceda l'hard disk. Spesso questa opzione si trova sotto "CMOS Setup". Nella maggior parte dei casi saltare questo passo porta a non poter bootare direttamente da CD.

Inserire il CD di installazione nel lettore CD-ROM e riavviare il sistema. Dovrebbe comparire una graziosa schermata con il logo di Gentoo Linux. A questo punto, premendo invio è possibile far partire il processo di boot con le opzioni di default oppure far bootare il LiveCD con opzioni personalizzate specificando un kernel seguito dalle opzioni desiderate e premendo invio.

Vengono forniti diversi kernel sui CD di installazione. Quello di default è gentoo. Esistono altri kernel per esigenze hardware specifiche e la variante -nofb che disabilita il framebuffer.

Di seguito è possibile consultare una breve descrizione per ognuno dei kernel disponibili:

Tabella 5.1. Differenze tra i vari kernel

KernelDescrizione
gentooKernel 2.6 di default con supporto per CPU multiple
gentoo-nofbCome gentoo ma senza supporto framebuffer
memtest86Avvia un controllo della memoria RAM

E' possibile anche selezionare opzioni per il kernel. Si tratta di direttive particolari che possono essere attivate o meno a piacere. La seguente tabella descrive tutte le opzioni del kernel disponibili.

Tabella 5.2. Opzioni per il kernel

Opzione del KernelDescrizione
agpgartcarica agpgart (da utilizzare in caso di problemi con la scheda grafica)
acpiAttiva il supporto ACPI
ide=nodmadisabilita a forza il DMA (da usare nel caso di malfunzionamenti)
doscsiricerca periferiche scsi (disabilita alcune schede ethernet)
dopcmciaavvia il servizio pcmcia per i cdrom PCMCIA
nofirewiredisabilita il supporto firewire in initrd (per cdroms firewire, ecc)
nokeymapdisabilita la selezione della tastiera per configurazione non US
docachememorizza in cache l'ambiente consentendo di smontare /mnt/cdrom
nodetectdisabilita l'avvio di hwsetup/kudzu e hotplug
nousbdisabilita il modulo usb da initrd e disabilita hotplug
noapicdisabilita apic (da provare nel caso di problemi hardware)
noevms2disabilita il caricamento dei moduli EVMS2
nolvm2Disattiva il caricamento dei moduli LVM2
hdx=strokeconsente di partizionare il drive anche nel caso che il BIOS non supporti dischi fissi grandi
noload=module1[,module2[,...]]disabilita il caricamento di specifici moduli del kernel

Adesso è possibile bootare il CD selezionando il kernel (se non volete utilizzare quello di default) e le opzioni di boot. Ad esempio ecco come bootare il kernel gentoo, con il parametro dopcmcia:

Esempio 5.1. Bootare un LiveCD

 

boot: gentoo dopcmcia

Si dovrebbe presentare ora un altra schermata con una barra che indica lo svolgersi delle operazioni. Se si sta installando Gentoo su un sistema privo di tastiera statunitense, assicurarsi di premere Alt-F1 per passare alla modalità testuale e seguire le operazioni. Se non viene selezionato nulla, dopo 10 secondi viene automaticamente scelta la tastiera statunitense ed il boot continua. Una volta completato il processo di boot si è automaticamente nell'ambiente Live di Gentoo come "root", l'utente amministratore. Ci dovrebbe essere un prompt di root a schermo ("#") e dovrebbe essere possibile passare ad altre console premendo Alt-F2, Alt-F3 e Alt-F4 e tornare alla precedente premendo Alt-F1.

Continuare ora con la Configurazione dell'Hardware.