Usare SOFTLEVEL

Per prima cosa, si crea la directory di runlevel per il secondo "default" runlevel. Per esempio per creare il runlevel offline:

Esempio 16.1. Creare la directory di runlevel

 

# mkdir /etc/runlevels/offline

Aggiungere i necessari init scripts al nuovo runlevel creato. Per esempio, per avere una copia del corrente runlevel default ma senza net.eth0:

Esempio 16.2. Aggiungere gli init scripts necessari

 

# ls /etc/runlevels/default
acpid  domainname  local  net.eth0  netmount  postfix  syslog-ng  vixie-cron
# rc-update add acpid offline
# rc-update add domainname offline
# rc-update add local offline
# rc-update add syslog-ng offline
# rc-update add vixie-cron offline

Ora bisogna configurare il bootloader e aggiungere una nuova voce per il runlevel offline. Per esempio in /boot/grub/grub.conf:

Esempio 16.3. Aggiungere una voce per offline runlevel

 

title Gentoo Linux Offline Usage
  root (hd0,0)
  kernel (hd0,0)/kernel-2.4.25 root=/dev/hda3 softlevel=offline

Se per il boot del sistema si seleziona la nuova voce il runlevel offline viene usato al posto del default.