Gentoo Linux Italia

Installazione di un filesystem LVM

Contenuti:

1.Introduzione

Questo articolo descrive come installare LVM su Gentoo includendo il filesystem root. I passi sono eseguiti durante la fase di installazione di Gentoo, per cui sono una appendice al manuale di installazione.

2.Prima di iniziare

Prima di iniziare, dovreste avere bene in mente quali saranno le partizioni da includere sotto LVM ricordando che ognuna di queste partizioni potrà essere ridimensionata. Un esempio potrebbe essere il seguente:

Esempio 1: Esempio di partizioni

Filesystem          Type        Size    Used    Avail   Use%    Mounted on
/dev/hda1           ext3        100M    4.2M    95.8M   2%      /boot
/dev/diskvg/rootlv  reiserfe    147M    112M    28M     80%     /
/dev/diskvg/usrlv   reiserfs    1.7G    978M    677M    60%     /usr
/dev/diskvg/varlv   reiserfs    242M    40M     212M    16%     /var
/dev/diskvg/homelv  reiserfs    1000M   40M     960M    4%      /home
/dev/diskvg/tmplv   reiserfs    250M    1M      249M    1%      /tmp

3.Setup delle partizioni

Seguite le istruzioni della Guida all'installazione per quanto riguarda il partizionamento con una piccola chiarificazione. Avrete bisogno di almeno 2 partizioni (oltre quella per l'LVM), una per la partizione di /boot e l'altra per lo swap. Così attraverso fdisk dovrete creare le seguenti partizioni: swap,LVM e boot.

Esempio 2: All'interno di fdisk

        
  • Creiamo la partizione di boot (100MB) come fareste per qualsiasi altra partizione
  • Creiamo la partizione di swap (La size di solito è >=2*RAM)
  • Cambiamo il "tipo" in 82 (Linux swap) col comando t
  • Creiamo la partizione LVM che dovrebbe avere come size lo spazio rimanente sul disco dopo la creazione delle precedenti partizioni
  • Cambiamo il "tipo" in 8e (Linux LVM) col comando t

Dopo aver creato le partizioni dando il comando p all'interno di fdisk, dovremmo avere la seguente situazione:

Esempio 3: Riepilogo delle partizioni

Disk /dev/hda: 255 heads, 63 sectors, 1247 culinders
Units = cylinders of 16065 * 512 bytes

    Device Boot     Start       End     Blocks  Id  System
/dev/hda1   *           1        13     104391  83  Linux
/dev/hda2              14        46     265072+ 82  Linux swap
/dev/hda3              47      2495   19671592+ 8e  Linux LVM

4.Setup dell'LVM

Eseguiamo il seguente comando:

Esempio 4: vgscan

# vgscan

Creiamo il physical volume per la partizione LVM che abbiamo creato.

Esempio 5: Crezione del physical volume

# pvcreate /dev/hdaX

Nota: Sostituite a X la vostra partizione

Creiamo ora il volume group per l'LVM. Il volume group è usato per allocare i logical volumes. La partizione cambia a seconda dell'uso o meno di devfs

Esempio 6: Creazione del volume group non usando devfs

	
# vgcreate nome_del_volume_group /dev/hdaX

Nota: Sostituite a X la vostra partizione

Esempio 7: Creazione del volume group usando devfs

	
# vgcreate nome_del_volume_group /dev/ide/host0/bus0/target0/lun0/partX

Nota: Sostituite a X la vostra partizione

Passiamo alla creazione dei logical volumes (che basilarmente sono partizioni create all'interno dell'LVM).

Esempio 8: Creazione dei logical volumes

# lvcreate -LsizeMB -nrootlv diskvg

Nota: Sostituite a sizeMB la size del vostro logical volume , a rootlv il nome del logical volume che desiderate e a diskvg il nome del volume group creato precedentemente.

Nota: Potete dare ai logical volumes un nome facile da ricordare, per esempio rootlv (per la root), usrlv (per /usr), varlv (per /var), ecc.

Dovrete rifare il passo precedente per tutte le partizioni che avete pianificato di creare.

5.Creazione dei filesystem

È il momento di creare i filesystem sulle partizioni appena create. Notate che al momento XFS *NON* è in grado di ridurre la dimenzione di un filesystem, ma solo di aumentarne la capacità. I tools per ridimensionare i filesystem sono resize_reiserfs per ReiserFS e resize2fs per ext3.

Esempio 9: Creazione dei filesystem

# mke2fs -j /dev/hda1
# mkswap /dev/hda2

Per le partizioni LVM, invece di usare /dev/hda1, /dev/hda2, ecc, dovrete usare nomi differenti. LVM chiama le sue partizioni in questo modo: /dev/volumegroup/logicalvolume. Supponiamo che abbiate creato un volume group chiamato diskvg e un logical volume chiamato rootlv, per creare un filesystem di tipo ReiserFS dobbiamo eseguire:

Esempio 10: Creazione di un filesystem ReiserFS su LVM

# mkreiserfs /dev/diskvg/rootlv
    

6.Montare le partizioni LVM

Montare partizioni LVM è esattamente come montare una partizione "normale". Potete montare la partizione ReiserFS creata precedentemente in questo modo:

Esempio 11: Montare una partizione LVM

# mount /dev/diskvg/roolv  /mnt/gentoo

Ricordate di montare tutte le partizioni LVM, compresa la partizione /boot, quando proseguite l'installazione seguendo la Guida all'installazione.

7.Compilazione del kernel e initrd

Quando compilate il kernel ricordate di attivare le seguenti opzioni:

  • LVM support
  • ramdisk support con initrd (non come modulo)
  • DEVfs support
  • mount dev filesystem at boot
  • loopback support

Una volta compilato e installato il kernel occorre eseguire il seguente comando:

Esempio 12

# lvmcreate_initrd 2.4.20

Nota: Sostituite a 2.4.20 la versione del vostro kernel

8.Ultimi passi

Ricordate che, proseguendo nell'installazione, quando dovrete modificare il file /etc/fstab, dovete includere le partizioni LVM con la loro nomenclatura (/dev/diskvg/rootlv del nostro esempio dovrebbe essere montato in /).

Quando andate a creare il vostro /boot/grub/grub.conf o /boot/grub/menu.lst, includete dopo la riga riguardante il kernel, una linea del tipo:

Esempio 13

initrd=/boot/initrd-lvm-2.4.20.gz

Nota: Sostituite il nome corretto dell'immagine initrd.

Proseguite quindi con l'installazione e dopo il riavvio del computer tutto dovrebbe funzionare correttamente.

Per maggiori informazioni potete leggere l'LVM HOWTO.



Ultimo aggiorn.:
29 Marzo 2003
Enrico Morelli
Autore

Sommario:  Questo articolo spiega come installare LVM (Logical Volume Manager) includendo il filesystem root su Gentoo.
- 2002 Gentoo.it - Domande, commenti e/o correzioni? Email gentoo-dev@gentoo.it.